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giovedì 22 marzo 2012

La Triennale con la LEAF - Conoscere e provare con mano l'emozionante tecnologia a zero emissioni

Nissan LEAF “THE TOUR”
23 marzo - 1 aprile: alla Triennale di Milano
Vicino al Fiat Café... un’innovativa e tecnologica manifestazione interattiva inaugura il lancio commerciale di Nissan LEAF in Italia. Prestissimo le prime consegne. 


Si inaugura domani la tappa italiana del Tour europeo dedicato alla pluripremiata LEAF e che in Italia dà il via al lancio ufficiale dell’elettrica di casa Nissan: il “Nissan LEAF TOUR” avrà luogo dal 23 marzo al 1 aprile presso la Triennale di Milano, punto di riferimento nel panorama artistico-culturale italiano ed europeo.

La sua sede, Parco Sempione - ovvero il “polmone verde” della città - sarà la cornice di questa manifestazione che coincide con l’inizio della commercializzazione italiana di Nissan LEAF, 100% elettrica prodotta in serie su scala mondiale ed è anche la prima elettrica ad aver conseguito il prestigioso premio “Auto dell’Anno 2011” in Europa, nel Mondo ed in Giappone, nonché il massimo punteggio sulla sicurezza: 5 stelle Euro N-Cap.

Per 9 giorni, Milano sarà la vetrina delle tecnologie e delle innovazioni legate ai temi della mobilità elettrica e offrirà al grande pubblico la possibilità di esplorare i benefici delle vetture a emissioni zero attraverso una serie di attività che avranno per protagonista Nissan LEAF: all’interno di un’ala dedicata, una mostra interattiva e la proiezione di un filmato in 3D, spiegheranno ai clienti i vantaggi della mobilità elettrica, mentre nell’area antistante l’ingresso della Triennale i cittadini milanesi, della Regione Lombardia, nonché il pubblico proveniente da tutta Italia, saranno invitati a sperimentare direttamente il piacere di un’esperienza di guida assolutamente silenziosa, brillante e pulita a bordo di LEAF.

La manifestazione avrà anche lo scopo di informare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare, oggi più che mai, soluzioni di mobilità ecosostenibili, e offrirà elementi d’informazione e sensibilizzazione sui vantaggi in termini di riduzione delle emissioni inquinanti - atmosferiche ed acustiche – e sui benefici economici e operativi derivanti dall’utilizzo dell’auto elettrica: accesso gratuito a ZTL, parcheggi blu gratuiti, costi ridotti di funzionamento e di manutenzione, ecc.

La Conferenza Stampa d’inaugurazione del Nissan LEAF TOUR, prevista alle ore 12 di venerdì 23 marzo, sarà ripresa in diretta streaming dal portale “yahoo.it” e sarà accessibile ai clienti tramite il seguente link diretto: http://it.cars.yahoo.com/16032012/305/nissan-leaf-arriva-in-italia.html.

Nissan LEAF non solo è la vettura 100% elettrica attualmente più venduta nel mondo (oltre 25.600 unità a livello globale, vendute in 3 continenti – dato aggiornato a febbraio 2012), ma è la prova tangibile che la mobilità elettrica è già una realtà e che Nissan è leader di questa tecnologia.

Rivoluzionaria per concezione e contenuti, ma concreta quanto qualsiasi tradizionale autovettura a motore endotermico, Nissan LEAF è solo il primo passo verso la realizzazione di un modello di mobilità sostenibile a zero emissioni. LEAF è, infatti, il primo di un’intera gamma di rivoluzionari veicoli elettrici che Nissan produrrà e commercializzerà nei prossimi anni.








venerdì 30 dicembre 2011

Mobilità elettrica: le iniziative del Trentino-Alto Adige, Toscana e Lombardia


MOBILITÀ ELETTRICA APPLICATA IN ITALIA: SEMPRE PIÙ NUOVI SEGNALI NEL NUOVO ANNO.

Un disegno organico a livello nazionale sulla mobilità elettrica entrerà nell'agenda del Governo Monti impegnato per lo sviluppo economico sostenibile e a zero emissioni del Paese?


Vedi anche:
Una strategia per i veicoli elettrici anche in Italia
Veicoli ecologici, incentivi regionali In Friuli: 2000 euro


Trentino-Alto Adige/SuedtirolTrentino: in Commissione contributi eco-veicoli
Negli ultimi quattro anni investiti dalla Provincia 35 milioni

I nuovi criteri per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e la modifica dell'alimentazione con carburanti meno inquinanti sono stati oggi al centro dei lavori della terza Commissione del Consiglio provinciale. Negli ultimi quattro anni i contributi erogati dalla Provincia per ils ettore ammontano a 35 milioni di euro per un totale di circa 15.000 interventi. La parte del leone l'ha fatta il fotovoltaico per oltre un terzo delle concessioni.
La delibera oggetto del parere odierno prevede il mantenimento pressoché inalterato dei criteri, eccetto alcune modifiche in ordine ai veicoli a pedalata assistita, per i quali lo scorso anno si sono registrate circa 1.000 domande di contributo, con un trend in forte aumento dal 2009 ad oggi (da 543 nel 2009 si è passati a 627 nel 2010 e a 951 nel 2011). Una novità interessante è rappresentata dalla possibilità di dotare del kit batteria+motore anche i mezzi convenzionali. La delibera approvata dalla Commissione, presieduta da Roberto Bombarda (Verdi) prevede una diversificazione del contributo in ordine al tipo di batteria. 
(Fonte: ANSA).


Toscana: oltre 7 milioni di euro per promuovere la mobilita' elettrica con due bandi

Saranno pubblicati entro la fine di gennaio 2012 due bandi destinati ad incentivare l'utilizzo dei mezzi di trasporto elettrici in Toscana. Priorità delle iniziative, approvate dalla Giunta nei giorni scorsi, è aiutare i Comuni del terrirorio a ridurre le emissioni di gas inquinanti, mettendo a disposizione fondi comunitari e regionali.
Gli avvisi sono destinati alle 31 amministrazioni toscane che, a causa degli alti livelli di inquinamento, sono tenute ad elaborare i cosiddetti Piani di azione comunale.
Il primo, che usufruirà di 4,5 milioni di euro di fondi comunitari, intende favorire la realizzazione delle infrastrutture indispensabili alla mobilità elettrica (come, ad esempio, le colonnine per il rifornimento dei mezzi) e prevede un finanziamento fino all’80% delle spese ammissibili per l'intervento.
Il secondo, con risorse regionali pari a 2,8 milioni di euro, è invece destinato, principalmente, ad incentivare l’acquisto di mezzi elettrici.
Obiettivo degli strumenti, ha spiegato l’assessore all’ambiente e all’energia, Anna Rita Bramerini, “è quello di finanziare un numero limitato di progetti integrati, che vedano però coinvolti il più alto numero possibile di Comuni in modo da rendere al massimo efficace l’intervento. A livello regionale è stato ricercato con successo un raccordo con l’area di coordinamento che si occupa di mobilità sostenibile, mentre a livello scientifico abbiamo pensato di coinvolgere i professori del comitato di indirizzo del distretto tecnologico delle rinnovabili e della green economy per supportare i Comuni nella predisposizione dei progetti. In questo modo riteniamo di incidere su più fronti: la riduzione dei livelli di inquinamento nelle città; lo stimolo ad un segmento importante della green economy; e l’avvio di progettualità nuove come ad esempio quelle legate allo sviluppo del car sharing”.
''La guerra allo smog passa anche dall'aumento dei mezzi elettrici''. Ed è questa la priorità del ''doppio'' bando della Regione Toscana che mette a disposizione dei Comuni toscani fondi comunitari e regionali per incrementare il parco delle auto corredate di ''spina''. In Toscana sono 31 i Comuni che, a causa della qualità dell'aria che qui è stata rilevata, sono tenuti a elaborare i Piani di azione comunale, ovvero quei piani studiati per ridurre le emissioni inquinanti.
I Comuni sono: Arezzo, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carrara, Cascina, Empoli, Firenze, Grosseto, Lastra a Signa, Livorno, Lucca, Massa, Montale, Montecatini Terme, Montemurlo, Pisa, Pistoia, Piombino, Poggibonsi, Pontedera, Porcari, Prato, Rosignano Marittimo, S. Croce sull'Arno, Scandicci, Sesto Fiorentino, Siena, Signa e Viareggio.
Ed è a loro, tra i Comuni più popolati della regione, che è rivolto il ''doppio'' bando che vuole attivare in Toscana e comunque in un'area territorialmente vasta un vero e proprio sistema di mobilità elettrica. Il primo bando impiega fondi comunitari per 4,5 milioni di euro ed è dedicato alla realizzazione delle infrastrutture necessarie a questo tipo di mobilità (come le colonnine) e finanzia fino all'80% dell'intervento. Il secondo bando invece impiega 2,8 milioni di euro tutti regionali, che sono stati attivati con una delibera di giunta approvata ieri, ed è rivolto per lo più all'acquisto di mezzi elettrici che potranno fare direttamente le amministrazioni comunali coinvolte fino al 100% del costo.
''L'obiettivo di queste iniziative - spiega l'assessore regionale all'ambiente e all'energia Anna Rita Bramerini - che nel complesso mettono a disposizione oltre 8 milioni di euro, è quello di finanziare un numero limitato di progetti integrati, che vedano però coinvolti il più alto numero possibile di Comuni in modo da rendere al massimo efficace l'intervento".
"A livello regionale - aggiunge - è stato ricercato con successo un raccordo con l'area di coordinamento che si occupa di mobilità sostenibile, mentre a livello scientifico abbiamo pensato di coinvolgere i professori del comitato di indirizzo del distretto tecnologico delle rinnovabili e della green economy per supportare i Comuni nella predisposizione dei progetti. In questo modo riteniamo di incidere su più fronti: la riduzione dei livelli di inquinamento nelle città; lo stimolo ad un segmento importante della green economy; e l'avvio di progettualità nuove come ad esempio quelle legate allo sviluppo del car sharing''.
(Fonte: ADN-Kronos)


Dalla Regione Lombardia due milioni per i taxi ecologici e veicoli privati
Bando aperto per tutto il 2012: un milione di euro è stato destinato come contributo all'acquisto di autovetture nuove a trazione elettrica. Il finanziamento potrà avvenire erogando un contributo più elevato del 35%. Il restante milione quale contributo all'acquisito di vetture nuove di classe ambientale almeno euro 5 a trazione ibrida elettrica

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, ha deliberato lo stanziamento di due milioni di euro per contribuire al rinnovo del parco taxi con l'acquisto di veicoli più ecologici e meno inquinanti.
E' un momento di svolta per lo sviluppo della mobilità sostenibile e la Regione Lombardia vuole contribuire a diffondere questa scelta virtuosa perché l'incremento di autoveicoli a trazione elettrica consentirà di coniugare la libertà di movimento con il rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini. Gli stanziamenti introdotti dalla Giunta regionale a favore dell'acquisto di taxi ecologici, hanno dunque lo scopo di incentivare l'industria e i privati a percorrere questa strada, l'unica che può essere efficace ed avere un futuro di sviluppo economico e salubrità.
Un milione di euro è stato destinato come contributo all'acquisto di autovetture nuove a trazione elettrica. Il finanziamento potrà avvenire erogando un contributo più elevato del 35 per cento rispetto agli attuali limiti previsti dalla norma vigente. Il bando resterà aperto per tutto il 2012.

Il restante milione di euro viene destinato quale contributo all'acquisito di vetture nuove di classe ambientale almeno euro 5 a trazione ibrida elettrica, nella misura del 20 per cento e per un massimo di 6000 euro.
Le auto devono avere i seguenti requisiti:
- 5 posti compreso il conducente e una capacità utile del bagagliaio pari ad almeno 300 litri;
- da 6 a 9 posti compreso il conducente;
- devono essere auto immatricolate dal 16 marzo 2010 al 31 dicembre 2011.
Sono finanziati anche interventi per agevolare l'accesso all'auto alle persone disabili attraverso il finanziamento del 75 per cento del costo dell'intervento.

Ora faccia la sua parte il Governo: gli strumenti ce li ha già pronti
Questi ed altri sono alcuni esempi di come a livello locale e regionale si stanno facendo finalmente apprezzabili passi per applicare la mobilità elettrica. A maggior ragione, all'avvio della seconda fase "CrescItalia" che deve avviare con decisione uno sviluppo virtuoso di almeno 15 anni, serve un disegno organico a livello nazionale sulla mobilità elettrica che permei l'agenda del Governo Monti che si dichiara impegnato per lo sviluppo economico sostenibile e a zero emissioni del Paese: è questo il segnale che va dato all'industria nazionale, per un nuovo paradigma avanzato di sviluppo industriale che coniughi rinnovabilità delle fonti di energia impiegate, reti intelligenti, efficienza. Altrimenti, se questo invito non verrà colto e visto che il mondo va avanti, sono pronti i sistemi industriali d'eccellenza locali. Se faranno bene, il merito verrà riconosciuto dal mercato e il Paese risorgerà nonostante qualcun altro - ridotto già ad uno zombie e bocciato dal mercato - si fosse voltato dall'altra parte a guardare il baratro che lo attende.

mercoledì 6 aprile 2011

Renault Kangoo Express Z.E. 2011




Anche la Renault lancia la sua offensiva sull'ecologia e sulle auto elettriche. Una delle nuove proposte della casa automobilistica francese è il Kangoo Maxi Z.E., la versione elettrica del famoso Kangoo Z.E.. Presentato al Salone di Ginevra, il van è in prevendita dall'1 marzo sulsito della casa francese e sarà sulle strade dall'autunno 2011 a partire da un prezzo di 21.200 Euro, escluso eventuali sussidi statali disponibili.
Si rivolge a clienti commerciali (come gli enti pubblici o i proprietari di flotte) che hanno a cuore l'ambiente e cercano la capacità massima di carico. Il nuovo Kangoo Maxi Z.E. sarà disponibile in due versioni: a due posti con una capacità massima di 4.6 metri cubi, oppure a cinque posticon la capacità ridotta a 3.4 metri cubi.
Il motore, ovviamente elettrico, di 44 kW (equivalente a 60 cv), alimentato da una batteria agli ioni di litio di una capacità di 22 kWh e potrà percorrere fino ad un massimo di 170 chilometri con una carica. La velocità massima è di 130 chilometri orari, limitata elettronicamente.


La curiosità sostenibile: A scuola con l'auto elettrica, parte la rivoluzione
Un debutto a Pioltello e Segrate: i pasti delle mense arriveranno a bordo di mezzi non inquinanti. In autunno prove estese a tutti i cittadini


Il furgoncino elettrico della Sodexo
Mense scolastiche a impatto zero, per sensibilizzare le famiglie della Martesana alla sostenibilità ambientale. A lanciare il progetto è il centro cottura pioltellese che a partire da oggi consegnerà 60 pasti al giorno con un furgone elettrico. È un modo per insegnare ai bambini come uno stile di vita più sano sia realizzabile attraverso piccoli gesti concreti, capaci di associare alla sana alimentazione anche un’attenzione speciale per l’ambiente.
Sono due le scuole pilota legate a questo progetto sperimentale - la scuola primaria di via Milano a Pioltello e l’asilo nido di San Felice a Segrate - ma l’obiettivo è quello di ampliare il parco delle auto elettriche e aumentare il numero delle scuole coinvolte. «Puntiamo a realizzare un progetto che abbiamo definito Better tomorrow plan (un piano per un domani migliore, ndr) - spiega Edoardo Venturini, responsabile delle relazioni esterne di Sodexo Italia - l’utilizzo dei furgoni elettrici è solo uno delle prossime azioni positive a favore della sostenibilità ambientale. Stiamo lavorando a sensibilizzare le famiglie ad una corretta nutrizione, cercando di fare capire che la salute e il benessere dei bambini passa attraverso delle corrette abitudini di vita».
Il centro cottura di Pioltello cucina ogni giorno migliaia di pasti, che finiscono nelle mense scolastiche di Segrate, Pioltello, Peschiera, Caponago e Pozzuolo Martesana. «La mobilità sostenibile è efficace solo quando viene utilizzata nella vita reale - continua Venturini - per questo utilizzeremo un furgone elettrico nello svolgimento del nostro lavoro quotidiano».
Segrate e Pioltello sono le prime due città che hanno accettato di sviluppare il progetto, ma presto la sperimentazione potrebbe allargarsi a tutta la Martesana. A rendere possibile l’avvio del progetto è stato il progetto E-Moving di Renault, che ha stretto un accordo con Sodexo. Ieri mattina, la consegna del primo furgone Kangoo completamente alimentato ad energia elettrica. Dopo Milano e Brescia, le prime due città dell’hinterland ad essere coinvolte sono state Segrate e Pioltello.
«A oggi abbiamo consegnato alle aziende di Milano, Brescia e ora Pioltello 20 mezzi elettrici - afferma Andrea Baracco, direttore della comunicazione di Renault Italia - tutto questo è stato possibile solo mettendo intorno al tavolo le aziende private, le società di energia elettrica A2A e le pubbliche amministrazioni. Solo attraverso la collaborazione con i Comuni è possibile estendere la rete di rifornimento di energia elettrica, dopo le grandi metropoli ora puntiamo all’hinterland perché è qui che la gente risiede e ha bisogno, dopo una giornata di lavoro in città, di ricaricare le auto durante la notte». A novembre, il progetto verrà allargato a tutti i cittadini. Le auto elettriche compariranno nella rete dei concessionari Renault entro fine anno, con costi di noleggio a lungo termine che oscilleranno intorno ai 500 euro al mese.
Una tariffa flat di 25 euro al mese consentirà di fare rifornimento di elettricità senza limiti, mentre la batteria al litio potrà essere noleggiata, e non acquistata, a 72 euro al mese.