- La notizia è che il FLEET FORUM e NISSAN lanciano un programma dimostrativo per i veicoli elettrici.
- Quindi vuol dire che i professionisti della gestione delle flotte aprono all'utilizzo delle zero emissioni.
- Ma già oggi gli operatori più agili mettono a disposizione per il noleggio auto elettriche vere: l'esempio
di E-move.me a Milano.
Scopo dell’iniziativa è di donare supporto e far provare sul campo alle organizzazioni internazionali i vantaggi dei veicoli elettrici in termini di efficienza, riduzione dei costi e tutela dell’ambiente.
“È un’occasione eccellente di apprendimento tramite l’esperienza diretta” ha dichiaratoPaul Jansen, Direttore esecutivo di Fleet Forum. “Con questo programma, gli organismi coinvolti capiranno da sé l’importanza dei veicoli elettrici per il raggiungimento dei propri obiettivi. Fleet Forum è lieta di contribuire a migliorare l’efficienza e ridurre le emissioni inquinanti dei trasporti.”
Alla cerimonia di lancio ufficiale a Ginevra, i primi partecipanti del programma, tra cui il WFP e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, riceveranno le chiavi dei veicoli che saranno utilizzati in Svizzera.
Nissan LEAF è la prima family car 100% elettrica venduta a un prezzo accessibile e il primo veicolo elettrico eletto Auto dell’Anno in Europa. Ha un’autonomia massima di 175 km con una carica completa.
In base al Memorandum d’intesa firmato tra Nissan e Fleet Forum, Nissan concederà in comodato cinque Nissan LEAF ai membri di Fleet Forum a titolo di prestito gratuito per un anno. Il Fleet Forum farà ruotare i veicoli tra i partecipanti ufficiali per sei mesi ciascuno, in modo che tutti possano sperimentare direttamente i vantaggi e la praticità delle emissioni zero, nella speranza che in futuro adottino flotte “verdi”. Al termine del programma, Nissan e Fleet Forum faranno il punto della situazione, esaminando il feedback dei partecipanti.
“La partnership con Nissan è totalmente in linea con l’impegno che Fleet Forum si assume nei confronti dei suoi membri, ovvero far conoscere e sperimentare nuovi mezzi e servizi di trasporto” ha detto Jansen. “Alla fine ci saranno vantaggi per tutti, non solo per i diretti partecipanti. Insieme a Nissan, raccoglieremo e analizzeremo i dati del test. Impareremo a conoscere la mobilità elettrica e daremo ai nostri membri i consigli utili per utilizzare al meglio questi veicoli. Fleet Forum sostiene la mobilità elettrica perché è un modo molto costruttivo per ridurre l’impatto ambientale delle attività operative dei nostri membri.”
Il programma Blue Citizenship esprime il desiderio di Nissan Motor Company di “arricchire la vita delle persone”: una visione su cui ci impegniamo di fronte ai nostri clienti, ai nostri dipendenti, agli azionisti e alle comunità in cui operiamo, fornendo soluzioni di mobilità sostenibili e accessibili a tutti. Attraverso le nostre attività di business, vogliamo creare valore economico e contribuire attivamente allo sviluppo di una società sostenibile.
Fleet Forum è un’associazione collaborativa di cui fanno parte ONG, organismi internazionali, le Nazioni Unite, istituzioni accademiche, filantropi e società partner, dedita a migliorare la qualità dei trasporti in termini di sicurezza stradale, efficienza economica e impatto ambientale, al fine di salvare vite, risparmiare denaro e tutelare le risorse naturali.
NOLEGGIO: ESEMPI PRATICI PER TUTTI
Applicazioni concrete di questi principi ce ne sono? Risposta affermativa, la mossa giusta c'è.Per facilitare l'accesso di tutti all'utilizzo dei veicoli elettrici nell'ambito di una strategia totale per una mobilità sostenibile, in maniera intelligente E-move.me con base a Milano propone già il noleggio a lungo termine della Mitsubishi i-Miev, della Nissan LEAF della Peugeot iOn o della Citroen C-Zero, tutte dotate anche di ricarica rapida CHAdeMO per la massima facilità e affidabilità di utilizzo anche percorrendo alcune centinaia di chilometri al giorno. Senza esborsi proibitivi, si può cominciare da subito a muoversi a zero emissioni e senza ostacoli in città, facilitati in più da soluzioni flessibili. Soluzioni ideate per soddisfare le necessità di una azienda o di una famiglia in tutti i giorni dell'anno, inclusi i pochi giorni dell'anno in cui un'auto elettrica ancora non copre le esigenze di mobilità sulle lunghe distanze.


































LA CANDIDATA - L'auto che sarà sottoposta ai crash test è la Mitsubishi i-MiEV, la nuova automobile elettrica disponibile in grande serie. Verrà presto venduta anche marchiata Citroen (C-Zero) e Peugeot (Ion), ma in sostanza sarà la stessa vettura per tutti i marchi. La piccola Mitsubishi deriva dalla versione a benzina della "i", piccola utilitaria venduta in Giappone. Dalla sorella a benzina eredita la posizione di motore e cambio, sotto il bagagliaio posteriore. Le batterie al litio (a 88 celle) sono disposte sotto l'abitacolo, in posizione protetta. Sotto il profilo della sicurezza dispone degli airbag frontali, laterali e a tendina. E' arrivato il momento di verificare la sicurezza della piccola i-MiEV, sia per quanto riguarda la protezione degli occupanti, che la protezione dell'impianto elettrico (che a piena potenza tocca i 400V).
IMPATTO FRONTALE - Per l'impatto frontale sia ADAC che ANCAP utilizzano il test del protocollo
IL TAMPONAMENTO DI ADAC - ADAC ha invece preferito eseguire un crash test di tamponamento, il più severo disponibile nei test di omologazione mondiali, quello americano. Negli USA le auto devono sottostare a un impatto da parte di un carrello di 1400kg, che col suo musetto deformabile va ad urtare il 70% del posteriore dell'auto ferma a ben 80km/h. ADAC non ha verificato le lesioni al pilota, ma ha voluto verificare la protezione delle batterie in caso di violento tamponamento. I gruppo motore-cambio arretra di circa 40cm. L'involucro delle batterie si presenta leggermente incrinato. In compenso ogni singola cella della batteria non mostra nessun segno di danneggiamento. Anche il sistema di sicurezza che disattiva il circuito di potenza fa il suo bel lavoro.
BUONI RISULTATI COMPLESSIVI - Per quanto riguarda il test frontale e laterale eseguito secondo il protocollo ANCAP (